Maratoneti / Ivan Komárek

mostra

Ivan Komárek

nasce nel 1956 a Praga, dove vive e lavora.

Alla mostra di Ivan Komárek nel Centro della Repubblica Ceca di Milano è stato dato il titolo di “Maratoneti”, titolo che richiama il nucleo principale delle opere presentate: le grandi sedici figure maschili in corsa, disegnate e dipinte su sagome di cartone multistrato.

L’artista ha ideato queste sculture ispirato dalle suggestioni ricevute durante un suo soggiorno a Olimpia, l’antica città dell’Elide in cui, per secoli, i Greci si ritrovavano ogni quattro anni per celebrare i fasti della bellezza fisica, del vigore giovanile e il trionfo del corpo nudo.

L’omaggio di Ivan Komárek alla tradizione olimpica si intreccia qui con il tema della rappresentazione del corpo umano, tema che è stato il vero leit-motiv di tutta la sua produzione artistica, fin dalle origini. Allo stesso tempo, la maratona può essere letta come metafora della capacità dell’uomo di raccogliere le sfide superandole con l’impegno intelligente e la forza della volontà.

Lo strumento espressivo più congeniale all’artista è il disegno, che nasce spontaneo ogni giorno. Spesso questi disegni sono il punto di partenza per la realizzazione di dipinti su tela e  opere grafiche, soprattutto litografie e serigrafie.

Nell’opera di Komárek viene, con frequenza quasi ossessiva, messa in risalto la polarità del rapporto uomo-donna, vero centro di ispirazione di tutta la sua arte.

La fantasia, la giocosità e la ricchezza inventiva si manifestano con evidenza anche attraverso i 72 disegni e le numerose piccole sculture create utilizzando materiali molto semplici come il polistirolo, il plexiglas e il cartone.

 

L’autore ringrazia per la disponibilità e la collaborazione nell’allestimento della mostra Václav Šedý, direttore del Centro della Repubblica Ceca di Milano, e la Galleria Luciano Colantonio di Brescia.