La galleria ha aperto nel 1989, realizzazione di un’idea che ho coltivato fin dagli anni giovanili. Il mio interesse si è da subito concentrato sull’arredo italiano degli Anni 30, 40 e 50, soprattutto sul lavoro degli architetti milanesi Ponti, Caccia Dominioni, Albini e Gardella. Altro campo di ricerca è stato quello dei mobili disegnati da Osvaldo Borsani per Tecno, gli specchi e l’illuminazione di Fontana Arte, assieme all’intera produzione di Piero Fornasetti e delle manifatture muranesi. Non ho trascurato altri ambiti delle arti applicate, quali le grandi manifatture ceramiche di Richard-Ginori e di Laveno, e altri autori forse meno noti, che hanno però sempre mantenuto un alto livello di qualità e di gusto. Nella galleria vengono esposti periodicamente artisti contemporanei che prediligono per le loro opere l’uso della ceramica e del vetro.